Abruzzo: ex miniere nel Parco Nazionale della Majella saranno nuova destinazione turistica e culturale

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Firmata l’intesa tra Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, Agenzia del Demanio, Regione Abruzzo, Provincia di Pescara, Ente Parco Nazionale della Majella e ANCI Abruzzo per la valorizzazione dei siti minerari dismessi e degli ulteriori immobili pubblici del territorio.

Da antiche miniere a risorse per nuove attività turistiche, culturali e museali: prende il via con questo obiettivo il progetto di valorizzazione dei siti minerari dismessi e degli ulteriori immobili pubblici connessi nel Parco Nazionale della Majella in Abruzzo. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, l’Agenzia del Demanio, la Regione, la Provincia di Pescara, l’Ente Parco Nazionale della Majella e l’ANCI Abruzzo hanno infatti firmato presso l’Aurum di Pescara il Protocollo d’Intesa che impegna tutte le Istituzioni coinvolte a raccogliere e valorizzare l’eredità di un’imponente attività estrattiva a fini turistico-ricettivi, non solo attraverso percorsi di archeologia industriale, ma anche con la promozione del turismo lento e con progetti culturali.

Si tratta di un patrimonio pubblico che comprende centinaia di gallerie sotterranee, reperti industriali ed edifici di superficie, diffusi su un territorio di oltre 11 comuni, testimonianza di oltre 100 anni di attività dei minatori e delle loro famiglie impegnati  nell’estrazione di bitume e asfalto per la produzione di manufatti e materiale da costruzione.

La dichiarazione del Presidente di Anci Abruzzo, Luciano Lapenna: “Anci Abruzzo plaude all’iniziativa portata avanti e che oggi porta alla sottoscrizione di questo importante Protocollo d’Intesa con la Regione, la provincia di Pescara, l’Agenzia del demanio, l’Ente Parco della Majella ed il Ministero competente. Valorizzare questo importante patrimonio minerario dismesso della Majella potrà dare risposte ai comuni interessati, come promozione dei territori e soprattutto sotto il profilo turistico,  ma anche favorendo la ricerca ed il recupero di questo importante patrimonio oggi completamente abbandonato. I comuni parteciperanno al tavolo tecnico dando il loro contributo per la riuscita di questa importantissima iniziativa”.

Sono intervenuti alla manifestazione anche i sindaci del territorio, le associazioni, le università e le istituzioni interessate al recupero di un patrimonio di fondamentale importanza per la memoria e lo sviluppo economico e sociale del territorio.

PROTOCOLLO_INTESA VALORIZZAZIONE PATRIMONI MINERARI DISMESSI_DEFINITIVO_30.08.2018

PdI_Valorizzazione patrimonio minerario dismesso_dossier informativo

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