Contratti di Fiume  di Anci Abruzzo e IFEL in collaborazione con il CIRF Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale – I materiali

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Contratti di Fiume  di Anci Abruzzo e IFEL in collaborazione con il CIRF Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale – I materiali
a questo link tutti i materiali
questi i link delle registrazioni video degli incontri
3.12
10.12
15.12
 

Si sono conclusi i webinar sul percorso di accompagnamento alla costruzione del programma di azioni dei Contratti di Fiume . C’è stata una buona partecipazione(circa 170 presenze nel corso delle tre sessioni), con una grande attenzione degli ordini professionali con la richiesta autonoma di accreditamento per i crediti formativi dell’Ordine degli Agronomi e Forestali Abruzzo e degli Architetti della Provincia di Teramo.

  Ileana Schipani Sindaco di Scontrone  e curatrice delle giornate ha sottolineato le questioni che ci hanno spinto a promuovere questo percorso.” La risposta ai sempre più frequenti eventi alluvionali che stanno colpendo i nostri territori non è sempre e necessariamente costruire più opere o artificializzare ulteriormente i corsi d’acqua. In numerosi casi gli eventi meteorici estremi non fanno che mettere alla corda i limiti di errati modelli di insediamento sul territorio che per decenni non hanno realmente saputo considerare cosa significhi convivere con i corsi d’acqua, illudendosi che fosse possibile “mettersi in sicurezza” relegandoli in spazi sempre più ristretti. È necessario e urgente restituire ovunque possibile spazio ai fiumi, dove possano muoversi ed esondare, in modo non drammatico, gestendo questi fenomeni con più aggiornate politiche territoriali e attraverso sistemi di allarme e prevenzione che scongiurino la perdita di vite umane e riducano i danni entro limiti accettabili. Le amministrazioni comunali, vedono manifestarsi e impattare sul proprio territorio gli effetti di dinamiche che il più delle volte si generano a scala territoriale molto più ampia, di bacino idrografico. Per questa ragione, proprio per raggiungere una efficace riduzione del rischio sul proprio territorio, è importante che amministratori e tecnici locali si rendano consapevoli e si dotino di strumenti per comprendere queste dinamiche più ampie, per sapersi coordinare a scala territoriale ed inserirsi in una efficace gestione e pianificazione a scala di bacino, superando l’approccio puntuale e locale. Raggiungere l’integrazione verticale tra la conoscenze a scala ampia delle autorità di distretto e le competenze di governo del territorio delle amministrazioni locali, è la strada maestra per affrontare le sfide che ci attendono nella gestione del rischio alluvioni.” Nel corso degli interventi ci è stato chiesto di costituire, come Anci Abruzzo, un coordinamento delle esperienze abruzzesi al fine di socializzare le buone pratiche e intervenire nella partita che si apre per i finanziamenti di sostenibilità ambientale che sono un punto strategico degli investimenti che ci vengono richiesti nella programmazione dell’uso dei fondi del Recovery Plan.   Abbiamo trattato con i nostri esperti L’ecosistema fiume e le principali alterazioni dovute all’attività antropica.I contratti di fiume: approccio, obiettivi e opportunità di finanziamento,Giulio Conte, Biologo, CIRF Cosa è un fiume, come funziona, come viene impattato dall’azione umana e quali sono i servizi ecosistemici che fiumi più naturali possono svolgere a favore delle comunità? Cosa sono i contratti di fiume, da dove nascono, quali sono i loro obiettivi principali? Quali sono le opportunità di finanziare azioni di riqualificazione dei corsi d’acqua nell’ambito di un contratto di fiume?   Fondamenti di geomorfologia fluviale e gestione dei sedimenti Francesco Comiti, Professore associato Libera Università di Bolzano Trasporto di sedimenti e dinamica fluviale: perché è importante garantirli e come gestirli? Di quanto spazio ha bisogno un fiume?   Gestione integrata della vegetazione riparia lungo il reticolo idrografico naturale  Giuliano Trentini, Ingegnere ambientale, CIRF La vegetazione lungo i corsi d’acqua è una componente essenziale del loro ecosistema, che stabilizza le sponde, crea habitat per la fauna, migliora la qualità dell’acqua. Può però essere un elemento di rischio e per questo viene spesso sacrificata. Ma questo è sempre giustificato? Si può meglio identificare dove e come tagliare, evitando estesi tagli a raso?   Riqualificazione Fluviale in Italia: opportunità, sfide ed esempi concreti Andrea Goltara, Ingegnere ambientale, Direttore CIRF Molti Paesi hanno adottato strategie di riqualificazione fluviale di ampio respiro. Ma cosa si sta facendo e cosa si può fare per migliorare lo stato dei corsi d’acqua italiani? Quali sono le principali sfide e opportunità per i prossimi anni?   L’esperienza del fiume Sangro, dal progetto di manutenzione idraulica del canale ai primi interventi di riqualificazione fluviale in Abruzzo Ileana Schipani, Naturalista, Sindaca di Scontrone, CIRF Con un’intensa interazione tra i Comuni interessati e la Regione Abruzzo si è riusciti a imprimere un nuovo indirizzo a un progetto inizialmente impostato per riproporre la canalizzazione di un tratto di fiume Sangro arrivando così a demolire i muri e gli argini di cemento del canale stesso, idraulicamente non più funzionali, e arretrando la costruzione di nuovi rilevati arginali per lasciare più spazio al fiume. Gli interventi di riqualificazione fluviale raccontati attraverso l’esperienza diretta dell’Amministrazione comunale.   Contratto di Fiume Feltrino  un percorso avanzato  di animazione territoriale . Struttura, pianificazione, partecipazione e prospettive. Tommaso Pagliani Ingegnere e coordinatore del Contratto.  
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