x
Lo Statuto - Anci

Lo Statuto

Articolo 1 - Costituzione, denominazione, sede, scopi.

È costituita la Associazione Regionale dei Comuni dell’Abruzzo denominata ANCI ABRUZZO con sede in L’Aquila. Possono aderire alla Associazione, previ deliberazione del Comitato Direttivo, anche Enti di derivazione comunale che ne condividono e ne accettano gli scopi. Scopo della Associazione è la promozione dello sviluppo e del coordinamento di tutte le Autonomie locali dell’Abruzzo e la tutela degli interessi e dei diritti dei Soci aderenti. L’Associazione svolge la sua attività in piena autonomia secondo gli indirizzi ed i programmi stabiliti dai suoi organi e nello spirito dello Statuto nazionale dell’ANCI. L’associazione propone e promuove il coordinamento, l’unificazione con le altre Associazioni regionali delle Provincie (UPI), dei Comuni Montani (UNCFM), dei Comuni e delle Regioni d’Europa (AICCRE) e con le altre Associazioni che operano nel mondo delle Autonomie locali, nello spirito dell’art. 35 delle Statuto nazionale.

Articolo 2 - Soci

Sono Soci della Associazione tutti i Comuni dell’Abruzzo che abbiano aderito all’ANCI nazionale, che stabilisce con norma statutaria modalità di iscrizione, di recesso e di decadenza.

Articolo 3 - Organi della Associazione sono:

A) L’Assemblea regionale B) Il Comitato direttivo C) Il Presidente D) Il Collegio dei Revisori dei Conti. Fanno parte degli Organi i componenti elettivi dei Consigli degli Enti soci.

Articolo 4 - L'Assemblea Regionale

L’Assemblea è costituita dai legali rappresentanti degli Enti associati in regola con il versamento delle quote associative. È ammessa delega ad altro componente elettivo dell’ente. Fanno parte della Assemblea senza diritto a voto, i Consiglieri nazionali residenti in Abruzzo, il Presidente ed i Consiglieri regionali della Associazione. L’Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente con lettera di invio da spedire agli Enti associati almeno 10 giorni prima della data fissata, contenente gli argomenti da trattare e l’orario di prima e di seconda convocazione. L’Assemblea è convocata almeno una volta ogni anno in seduta ordinaria. È convocata quando sia richiesta da un quinto dei soci. L’Assemblea può deliberare sugli argomenti iscritti all’ordine del giorno: – In prima convocazione con la partecipazione della maggioranza dei rappresentanti degli Enti associati; – In seconda convocazione, da tenersi almeno dopo un’ora da quella fissata in prima convocazione, con la partecipazione di almeno 1/5 dei rappresentanti degli Enti associati. L’Assemblea può riunirsi anche al di fuori della sede istituzionale. Funge da Segretario dell’Assemblea il Segretario regionale al quale è demandata la verifica della regolarità di rappresentanza degli Enti nelle riunioni non congressuali. Nelle riunioni congressuali viene nominata una commissione per la verifica dei poteri di rappresentanza. Le riunioni della Assemblea possono essere ordinarie e congressuali. L’Assemblea regionale elegge a maggioranza di voti espressi il Presidente, il Comitato direttivo, il Collegio dei Revisori ed i delegati alla Assemblea nazionale. Questi ultimi vengono eletti in base alle disposizioni impartite dall’ANCI nazionale. Il verbale della riunione è redatto dal Segretario regionale che lo sottoscrive unitamente al Presidente. L’Assemblea stabilisce gli indirizzi della Associazione e procede in sede congressuale ogni quattro anni al rinnovo degli Organi. Fino al rinnovo restano in carica gli organi uscenti. È presente alle riunioni un notaio quando si procede alla approvazione o modifica dello Statuto ed alla elezione degli Organi e dei delegati alla Assemblea nazionale.

Articolo 5 - Il Comitato Direttivo

Il Comitato direttivo è eletto dall’Assemblea ed è composto dal Presidente e da n. 10 componenti. Il Comitato direttivo è convocato presieduto dal Presidente della Associazione con avviso scritto contenente gli argomenti da trattare, il giorno, il luogo e l’ora di prima e seconda convocazione. Per la validità delle riunioni del Comitato sono applicabili le stesse disposizioni previste per le riunioni della Assemblea. Il Comitato può riunirsi anche fuori la sede istituzionale. Il Comitato direttivo elabora programmi e delibera sulle singole iniziative, nomina le commissioni di lavoro. Approva il bilancio di previsione ed il conto consuntivo.

Articolo 6 - Il Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante della Associazione e cura i rapporti esterni. Il Presidente può nominare uno o due V. Presidenti di cui uno vicario tra i membri del Comitato direttivo, i quali unitamente costituiscono l’Ufficio di Presidenza. È incompatibile la carica di Presidente con quelle di Consigliere provinciale e regionale nonché di Parlamentare, di Assessore provinciale e regionale, di Ministro. In caso di urgenza il Presidente può assumere provvedimenti di competenza del Comitato direttivo con l’obbligo di informare lo stesso nella prima riunione.

Articolo 7 - Il Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da n.3 membri che eleggono tra loro il Presidente. Il Collegio esamina il conto consuntivo, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, da sottoporre all’esame del Comitato direttivo. Il Presidente del Collegio è invitato a tutte le riunioni del Comitato direttivo. I componenti il Collegio non possono essere scelti tra i membri del Comitato direttivo.

Articolo 8 - Le Commissioni

Possono essere costituite Commissioni di lavoro, nominate dal Comitato direttivo per l’esame e lo studio dei fondamentali problemi di interesse degli Associati. Di tali organismi possono far parte sia Amministratori che funzionari e dirigenti degli Enti associati o esperti nelle materie specifiche. Le commissioni vengono convocate dal Presidente della Associazione che le presiede personalmente o tramite delegato.

Articolo 9 - Il Segretario

Il Segretario della Associazione è nominato dal Comitato direttivo. Sovrintende al funzionamento della Associazione e cura l’attuazione delle decisioni assunte dagli organi. Dipende gerarchicamente dal Presidente. Redige i verbali degli organi e li sottoscrive con il Presidente. Può avvalersi della opera di collaboratori.

Articolo 10 - Patrimonio, Finanziamento

Il patrimonio della Associazione è costituito dai beni mobili descritti nel libro degli inventari. Il finanziamento è costituito: – Fondo assegnato annualmente dalla Associazione nazionale – Altre entrate Tutte le liquidità, nessuna esclusa, sono depositate in un conto corrente presso un Istituto di Credito, intestato alla Associazione con firma del Presidente e del Segretario. Le spese vengono effettuate dal Presidente o, su specifica delega, dal Segretario, nell’ambito del bilancio di previsione.

Articolo 11 - Esercizio finanziario

L’esercizio finanziario si apre il 1 ̊gennaio e si chiude il 31 dicembre.

Articolo 12 - Funzionamento degli Organi

Il Comitato direttivo può determinare la corresponsione di indennità al Presidente ed ai Vice Presidenti e di gettoni di presenza per la partecipazione alle riunioni degli organi. L’Ufficio di presidenza determina compensi del Segretario e dei collaboratori.

Articolo 13 - Modifica dello Statuto

Lo Statuto può essere modificato, anche su richiesta di almeno 1/5 dei soci, della Assemblea a maggioranza assoluta dei presenti.

Articolo 14 - Regolamenti

I Regolamenti, elaborati dalla segreteria su indicazione della Presidenza, sono approvati dal Comitato direttivo.

Articoli 15 - Disposizioni varie

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alla Statuto dell’ANCI Nazionale ove compatibile ed alle norme del Codice Civile.

Articolo 16 - Disposizioni finali

L’Assemblea può deliberare lo scioglimento della Associazione con la maggioranza di almeno 2/3 dei presenti. In tale eventualità l’Assemblea deve nominare un Commissario liquidatore il quale, dopo aver provveduto al saldo delle passività devolverà il patrimonio residuo a favore dell’ANCI nazionale.

Norma transitoria

Fino alle elezioni generali con le nuove norme restano in carica gli organi attuali integrati dalla Assemblea.
www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

COMMENTS