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Progetto SIBaTer - Anci

Progetto SIBaTer

   

Tra i nuovi interventi di politica fondiaria attivati nell’ultimo decennio si annoverano le “Banche della terra”, strumenti che mirano al recupero e alla valorizzazione delle terre pubbliche abbandonate e non utilizzate, prevalentemente attraverso la concessione in uso o la locazione/affitto a soggetti privati. Gli obiettivi generali di tali interventi sono quelli di contenere e/o prevenire il degrado geologico-ambientale del territorio, salvaguardandone l’integrità idrogeologica e promuovendo – al contempo – la realizzazione e la tutela degli interessi ambientali, sociali, economici e occupazionali delle comunità rurali che vi insistono. In questo contesto, il progetto SIBaTer-Supporto Istituzionale alla Banca delle Terre, finanziato nell’ambito del Programma complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014- 2020, ha lo scopo di supportare i Comuni delle 8 Regioni del Mezzogiorno nelle attività di ricognizione, censimento e valorizzazione delle terre pubbliche abbandonate secondo quanto disposto da recente normativa nazionale. Parliamo, in particolare, dell’art. 3 “Banca delle Terre” del DL n.91/2017 c.d. “Decreto Mezzogiorno II°”, convertito in Legge n.123\2017, con il quale si prevede che i Comuni delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia avviino procedure di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare e di terre, che risulti in stato di abbandono da lungo tempo, affidando in concessione tali beni -previo censimento e regolarizzazione degli stessi- sulla base di progetti di valorizzazione presentati da soggetti privati in età compresa tra i 18 e i 40 anni. Il principale risultato atteso della Misura Banca delle Terre, infatti, è la creazione di occupazione giovanile, attraverso la valorizzazione del patrimonio pubblico immobiliare e di terre. Trattandosi di terre abbandonate e aree dismesse da lungo tempo, come per la previgente normativa in materia (non abrogata dalla legge in parola), lo scopo della norma è, come già detto, il recupero delle terre in funzione di tutela dell’integrità dell’assetto idrogeologico del territorio, di conservazione del paesaggio e di protezione delle coltivazioni agricole (ad es. da attacchi di fitopatie), nonché di lotta alla perdita di vitalità rurale e\o di biodiversità. La misura non prevede un provvedimento attuativo ed è quindi lasciata alla sola capacità di compliance del sistema locale. Di conseguenza, il progetto SIBaTer si propone di promuovere presso i Comuni la conoscenza del riproposto istituto della Banca delle Terre, nonché di illustrare le opportunità che la misura offre per creare nuova occupazione giovanile.
In particolare, le attività progettuali saranno indirizzate a:
  • supportare e accompagnare i Comuni ad organizzare, adeguatamente, i servizi necessari alla ricognizione sistematica del proprio patrimonio immobiliare e di terre;
  • pianificare procedure di valorizzazione attraverso l’affidamento in concessione, a giovani imprenditori o agricoltori, del patrimonio di terre censito.

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