Le società e gli enti pubblici con fino a 50 dipendenti possono testare il nuovo strumento digitale guidato per la fornitura del Piano di prevenzione della corruzione e trasparenza. La sperimentazione si chiuderà il 15 dicembre 2025
L’Anac prosegue nel percorso di supporto agli enti nella redazione dei piani di prevenzione della corruzione e trasparenza, dopo l’esperienza con i piccoli comuni (popolazione fino a 5.000 abitanti). L’obiettivo è semplificare la compilazione dei piani, uniformare i comportamenti e migliorare il monitoraggio dell’adeguatezza delle misure di prevenzione della corruzione, riducendo gli oneri amministrativi.
È in corso lo sviluppo di una piattaforma informatica guidata , destinata a Società pubbliche ed Enti pubblici economici con organico fino a 50 dipendenti. La piattaforma permette una compilazione standardizzata dei documenti e garantisce idoneità e adeguatezza dei piani. Il progetto è sostenuto dal Programma Nazionale “Sicurezza per la legalità” 2021-2027, per le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, e rientra anche nel Protocollo d’intesa tra Anac, Ministero dell’Interno, Ministro per la Pubblica Amministrazione e Anci.
Il successo della sperimentazione dipende dal contributo dei futuri utilizzatori. I Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) delle società ed enti aderenti sono invitati a testare la piattaforma per la predisposizione del Piano 2026-2028 e a inviare osservazioni entro il 15 dicembre 2025 .
Per partecipare alla sperimentazione, occorre scrivere alla PEC: protocollo@pec.anticorruzione.it .
L’Anac fornirà istruzioni ai partecipanti e organizzerà un incontro il 19 dicembre 2025 , anche in modalità remota, per discutere le osservazioni raccolte.
Per ulteriori chiarimenti: sperimentazione.piao@anticorruzione.it



