L’Anci e la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), hanno firmato un protocollo d’intesa con cui si impegnano ad avviare progetti e iniziative per accrescere il benessere e la salute dei cittadini al fine di ridurre l’incidenza dei tumori. Un impegno che si svilupperà nella promozione di programmi di educazione e alfabetizzazione alla salute, attraverso campagne di informazione e comunicazione. Le azioni di Anci e Lilt punteranno alla prevenzione oncologica, attraverso l’adesione dei cittadini agli screening, soprattutto delle nuove generazioni, anche attraverso la diffusione di eventi formativi e progetti rivolti alle scuole.
Il vicepresidente Anci è intervenuto alla presentazione dell’iniziativa alla Camera.
Schittulli presidente Lilt: “Con la prevenzione possiamo raggiungere la mortalità 0 del cancro al
seno”
“Con la presentazione di questa iniziativa, vince la squadra, cioè, tutte le istituzioni
rappresentate che si uniscono, attraverso coloro che portano avanti con forza e determinazione
la loro azione verso l’obiettivo comune della prevenzione. Noi sindaci ci stiamo impegnando
sempre più, attuando politiche fondamentali e promuovendo stili di vita e alimentazione sana
per sensibilizzare i nostri giovani a partire dalla scuola”. Lo ha detto Roberto Pella,
vicepresidente Anci con delega alla salute, intervenendo alla Camera alla presentazione della
campagna di prevenzione Ottobre Rosa 2025, la campagna dedicata alla sensibilizzazione sul
tumore al seno, organizzato da Anci e LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori con il
patrocinio della Camera dei deputati. “Il tema della prevenzione è fondamentale. Come
amministrazioni comunali siamo la parte più prossima ai cittadini e insieme a chi della
prevenzione ha fatto la propria bandiera possiamo agire per incrementare la sensibilizzazione
sul tema. Siamo pronti a collaborare al massimo per veicolare, con questa campagna, il
messaggio a tutte le donne che magari seguono poco i mezzi di comunicazione, con iniziative
sul territorio dei nostri Comuni”, ha aggiunto Pella accennando al protocollo di intesa tra Anci e
LILT firmato lo scorso giugno. Il vicepresidente Anci ha ricordato anche “le numerose attività
realizzate dai Comuni per diffondere il più possibile la cultura dello Sport mettendo a
disposizione palestre e luoghi per svolgere attività sportive, ma anche sul terreno della
digitalizzazione e della transizione verde verso città più vivibili”.
“Oggi 160 donne avranno una diagnosi di cancro al seno e sappiamo che questa è una malattia
sempre più curabile, più guaribile, dobbiamo far sì che nessuna donna possa ammalarsi di
cancro, in particolare al seno, che è un organo particolare, non dobbiamo destabilizzare, né
sotto l'aspetto fisico, né sotto l'aspetto psicologico, la donna, sapendo che questa malattia è
addirittura prevedibile". Così Francesco Schittulli, presidente della Lilt, Lega Italiana per la
Lotta contro i Tumori, intervenuto alla presentazione di "Ottobre Rosa 2025". "La prevenzione
oggi è fondamentale, l'arma vincente contro il cancro" ha aggiunto "dobbiamo iniziare a
parlare di prevenzione fin dall'età scolare. Con la prevenzione possiamo raggiungere la
mortalità 0 del cancro al seno”.
Da parte sua il segretario generale di Anci, Veronica Nicotra, ha evidenziato: “E’ importante
fare gioco di squadra per la prevenzione e il contrasto del tumore al seno. I sindaci e i Comuni
stanno facendo la propria parte attraverso politiche urbane che puntano a città più vivibili.
Faccio un appello al ministero della Salute e alle Regioni: i Comuni devono essere una voce
fondamentale nell’organizzazione del sistema sociosanitario e nell’integrazione sociosanitaria
puntando i riflettori anche sui giovani. Abbiamo un’emergenza – ha concluso Nicotra – che si
ribalterà sul sistema sanitario nazionale dovuto anche a nuove dipendenze come quella
dell’alcol tra i giovanissimi. Per questo è necessario intervenire con azioni congiunte sui
territori e nelle scuole coinvolgendo anche le famiglie”.
Elisabetta Gregoraci, showgirl Rai e Mediaset e Ambassador LILT, testimonial dell’evento:
“Avendo avuto l’esperienza diretta di mia madre morta per un tumore al seno, sono convinta
che la prevenzione sia importantissima. Mi auguro che le strutture sanitarie disponibili sul
territorio siano uguali tanto al Sud che al Nord, e spero che le donne del Sud non abbiano
paura di fare i controlli e gli screening, perché la prevenzione salva la vita”.



