Il delegato ANCI alla finanza locale Alessandro Canelli ha richiesto la revisione del meccanismo di calcolo dei fabbisogni standard e un tavolo tecnico per la semplificazione della norma sul fondo piccole attività commerciali
Nel corso della seduta della Conferenza Stato-Città e Autonomie Locali presieduta ieri al Viminale dal sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Upi (Unione province d’Italia) hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, recante riparto del fondo destinato alla promozione dell’economia locale, con dotazione pari a 1 milione di euro per l’annualità 2024.
Per l’anno di riferimento viene assegnato un importo complessivo di 179.923,45 euro in favore dei 31 comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti che hanno validamente certificato al ministero dell’Interno la concessione, nello stesso anno, delle agevolazioni per la promozione dell’economia locale.
ANCI ed UPI hanno anche dato parere favorevole sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l’adozione della nota metodologica relativa all’aggiornamento – a metodologie invariate – dei fabbisogni standard dei comuni delle regioni a statuto ordinario per il 2025 e il fabbisogno standard complessivo per ciascun comune delle regioni a statuto ordinario.
I fabbisogni standard si riferiscono alle funzioni di istruzione pubblica, alle funzioni relative alla gestione del territorio e dell’ambiente (servizio smaltimento rifiuti), al settore sociale (servizi di asili nido), alle funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, a quelle di Polizia locale, viabilità e territorio, al trasporto pubblico locale e alle restanti funzioni nel settore sociale. I nuovi coefficienti di riparto così ottenuti sono stati utilizzati per la distribuzione del Fondo di solidarietà comunale (FSC) per il 2025.
Fonte: Viminale



