Corte di Cassazione Sez. Lavoro, ordinanza n. 4399 del 19 febbraio 2025
La Corte di Cassazione Sez. Lavoro, con l’ordinanza n. 4399/2025 ha affermato che in tema di compensi professionali spettanti agli avvocati interni alle amministrazioni pubbliche, nei casi regolati ratione temporis dall’art. 1, comma 208, della l. n. 266 del 2005, gli oneri contributivi sono posti a carico dei dipendenti cui vengono distribuiti gli importi riconosciuti a titolo di rimborso delle spese di lite, sicché – trattandosi di somme che attengono al rapporto retributivo del difensore con il proprio ente di appartenenza – è infondata la pretesa della P.A. di ottenere a carico della controparte soccombente il pagamento degli oneri riflessi.
Riferimenti normativi: Legge 23/12/2005 num. 266 art. 1 com. 208 CORTE COST. PENDENTE
Massime precedenti Vedi: N. 27315 del 2021 Rv. 662367-01, N. 420 del 2024 Rv. 669693-01
Fonte: Massimario della Corte di Cassazione



