ACN segnala 1.549 eventi cyber e 346 incidenti rilevanti. In crescita DDoS, esposizione dati e phishing. Colpiti PA e telecomunicazioni
Nel primo semestre del 2025 l’Italia ha registrato un aumento degli eventi e incidenti cyber. Secondo i dati pubblicati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), con l’Operational Summary del 1° semestre 2025 – PDF, sono stati censiti 1.549 eventi cyber, segnando un aumento del 53% rispetto allo stesso periodo del 2024. Di questi, 346 sono stati classificati come incidenti con impatto confermato, quasi il doppio (+98%) rispetto all’anno precedente.
L’aumento, spiegano da ACN, è legato anche a una maggiore capacità di rilevamento da parte del CSIRT Italia (Computer Security Incident Response Team), grazie al rafforzamento normativo introdotto con la Legge n. 90 e il D.lgs n. 138 del 2024. Tra le minacce più ricorrenti ci sono gli attacchi DDoS, l’esposizione di dati e il phishing.
I principali bersagli sono stati la Pubblica Amministrazione locale, la PA centrale e il settore Telecomunicazioni. Ad aprile, una campagna di spearphishing ha colpito il comparto telco, mentre a marzo una violazione presso un fornitore di servizi web ha coinvolto numerosi enti locali. La PA centrale, invece, è finita nel mirino di attacchi DDoS e campagne di phishing.
Per maggiori informazioni consulta il comunicato di ACN
Consulta l’ Operational Summary 1° semestre 2025 – PDF
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