Si è svolta la seduta ordinaria della Conferenza Stato-città ed autonomie locali, durante la quale sono stati esaminati quattro provvedimenti principali.
In primo luogo, è stata sancita l’intesa sul riparto di 220 milioni di euro destinati ai comuni delle Regioni a statuto ordinario per coprire l’aumento delle indennità di sindaci, vicesindaci, amministratori e presidenti dei consigli comunali, previsto dalla legge di bilancio 2022. La distribuzione dei fondi avviene in base alla popolazione residente, con particolare attenzione ai comuni sotto i 15.000 abitanti.
Il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 5 febbraio 2026, corredato dell’allegato A “Nota metodologica anno 2025” e dell’allegato B “Piano di riparto anno 2025”, recante: “Riparto dell’incremento di 220 milioni di euro, per l’anno 2025, del fondo, di cui all’articolo 57-quater, comma 2, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157”, disposto dall’articolo 1, comma 586, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e ripartito a titolo di concorso alla copertura del maggiore onere sostenuto dai comuni delle regioni a statuto ordinario, per l’incremento dell’indennità di funzione, di cui ai commi 583, 584, 585 dell’articolo 1, della predetta legge n. 234, del 2021, registrato alla Corte dei Conti il 20 marzo 2026, n. 1063, è stato diffuso nella sezione «I Decreti» ed il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.
Riparto dell’incremento, per l’anno 2025, del fondo per il concorso alla copertura del maggiore onere sostenuto dai comuni delle regioni a statuto ordinario per l’incremento dell’indennità di funzione



