Il Ministero dell’Interno precisa scadenze e modalità telematiche per trasmettere i dati relativi alle sanzioni stradali, entro il 1° giugno 2026.
Il Ministero dell’Interno ha pubblicato la circolare DAIT n. 11/2026 con le istruzioni operative per la rendicontazione dei proventi derivanti dalle violazioni del Codice della Strada per l’anno 2025.
Secondo l’articolo 142, comma 12-quater, del Codice della Strada, ogni ente locale è tenuto a trasmettere i dati entro il 31 maggio di ogni anno. Per il 2025, considerando il giorno festivo, la scadenza è fissata al 1° giugno 2026. La trasmissione deve avvenire esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma TBEL della Direzione Centrale per la Finanza Locale. Certificazioni inviate con altri mezzi non saranno valide.
La piattaforma consente agli enti di inserire i dati, scaricare il riepilogo e firmare digitalmente il file prima della trasmissione. È prevista la possibilità di rettificare eventuali dati già inviati, sempre entro la stessa scadenza.
La circolare ricorda inoltre l’obbligo di pubblicare la relazione sui proventi sul sito istituzionale dell’ente entro 30 giorni dalla trasmissione, anche se i proventi sono pari a zero. Per comuni appartenenti a un’unione o in convenzioni per funzioni associate, la procedura prevede modalità semplificate di rendicontazione.
In caso di mancato o difforme adempimento, scatteranno le sanzioni previste dal decreto interministeriale del 30 dicembre 2019. Per chiarimenti, gli enti possono contattare renato.berretta@interno.it.
Maggiori informazioni e la circolare nella nota del Dait



