Seguici su:
Facebook Youtube

Ricerca avanzata

  • Home
  • L’Associazione
    • Organigramma
      • Il presidente
      • Direttivo – Consiglieri nazionali – Revisori
    • Lo Statuto
  • Comuni
    • L’Aquila
    • Chieti
    • Pescara
    • Teramo
  • Aree Tematiche
  • Anci Giovani
    • Organigramma
      • Anci Giovani – Coordinatore
      • Gli organi di Anci Abruzzo Giovani
    • News
  • Eventi Formazione
  • Bandi e Avvisi
  • Progetti
    • Erasmus+ REM
    • S.O.L.E.I.L. ANCI Abruzzo
  • Contatti
Menu
  • Home
  • L’Associazione
    • Organigramma
      • Il presidente
      • Direttivo – Consiglieri nazionali – Revisori
    • Lo Statuto
  • Comuni
    • L’Aquila
    • Chieti
    • Pescara
    • Teramo
  • Aree Tematiche
  • Anci Giovani
    • Organigramma
      • Anci Giovani – Coordinatore
      • Gli organi di Anci Abruzzo Giovani
    • News
  • Eventi Formazione
  • Bandi e Avvisi
  • Progetti
    • Erasmus+ REM
    • S.O.L.E.I.L. ANCI Abruzzo
  • Contatti
Home Economia

L’Italia accelera sulla R&S, ma il divario tra grandi e piccole imprese si allarga

segreteria by segreteria
Settembre 25, 2025
in Economia
0
L’Italia accelera sulla R&S, ma il divario tra grandi e piccole imprese si allarga

Nel 2023 la spesa in ricerca e sviluppo cresce del 7,7%, trainata dal settore pubblico e dalle grandi aziende, mentre le piccole imprese riducono gli investimenti

Nel 2023, la spesa per la ricerca e sviluppo (R&S) in Italia ha raggiunto i 29,4 miliardi di euro, segnando un aumento del 7,7% rispetto all’anno precedente. Questa crescita, pur confermando un trend positivo, evidenzia un’Italia che investe a due velocità, con un divario crescente tra i diversi attori economici.


Settore pubblico in forte ascesa, imprese a due velocità

I dati Istat mostrano che la spesa in R&S è stata trainata principalmente dal settore pubblico e dalle Università, che hanno registrato aumenti rispettivamente del +14,5% e +9,9%. La loro crescente influenza si riflette anche nella loro quota sul totale della spesa, che ha superato il 39%.

Anche le imprese hanno aumentato gli investimenti (+5,4%), ma il risultato è squilibrato: le medie e grandi imprese hanno spinto la crescita, mentre le piccole imprese hanno segnato un calo del 2,3%. Questa disuguaglianza è ulteriormente accentuata dal ruolo predominante delle multinazionali, sia a controllo italiano che estero, che da sole rappresentano l’83,1% dell’intera spesa privata in R&S.

Nonostante la crescita, l’intensità di R&S rispetto al PIL si mantiene stabile all’1,37%, lo stesso livello del 2022.


Le sfide future: investimenti e divario territoriale

Le previsioni per il 2024 e 2025 indicano una prosecuzione del trend positivo, con le imprese che si attendono una crescita più consistente nel 2025 (+4,0%). Anche il settore pubblico prevede ulteriori aumenti.

A livello geografico, la spesa rimane fortemente concentrata: quasi il 60% degli investimenti totali si trova in quattro regioni (Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Piemonte). Sebbene alcune regioni del Sud, come la Sicilia, abbiano registrato un’importante crescita, il divario con il Nord resta evidente, con Emilia-Romagna e Piemonte che continuano a dominare per intensità di R&S sul PIL.


Cresce l’impiego femminile, ma non nelle imprese

Parallelamente alla spesa, è aumentato anche il numero di persone impiegate in R&S, arrivando a 519mila unità. La crescita è particolarmente significativa nelle istituzioni pubbliche e nelle Università. Anche la presenza femminile è in aumento, rappresentando il 35,3% del totale, ma la maggior parte delle donne ricercatrici è impiegata nel settore pubblico e nelle Università, mentre nelle imprese la loro rappresentanza rimane contenuta.

Maggiori informazioni nella nota Istat

Tags: EconomiaImpreseR&S
Previous Post

Via libera al Piano per la cybersicurezza: l’Italia investe sulla protezione digitale

Next Post

Via libera ai fondi per le mense scolastiche biologiche: quasi 5 milioni per il 2025

Next Post
Via libera ai fondi per le mense scolastiche biologiche: quasi 5 milioni per il 2025

Via libera ai fondi per le mense scolastiche biologiche: quasi 5 milioni per il 2025

Prossimi webinar e Webinar

Corte di Cassazione: responsabilità del locatore per multe su veicoli noleggiati
AGEL

Corte di Cassazione: responsabilità del locatore per multe su veicoli noleggiati

Febbraio 13, 2026
  • 24 Febbraio 2026

Unione Europea, martedì 24 febbraio webinar Anci sulla presentazione dei bandi CERV & EUI

Archivio pubblicazioni

Seguici su Facebook

Corte di Cassazione: responsabilità del locatore per multe su veicoli noleggiati
AGEL

Corte di Cassazione: responsabilità del locatore per multe su veicoli noleggiati

Febbraio 13, 2026
ANCI – Abruzzo

ANCI è L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Link Utili

  • Erasmus+ REM
  • Progetto P.I.C.C.O.L.I.
  • Anci Nazionale
  • Ifel
  • Cittalia
  • Servizio Civile
  • Anci Digitale
  • SIBaTer

Società Trasparente

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

  • Piazza del Palazzo presso Palazzo Margherita, 67100 L'Aquila
  • 0862 29710
  • anciabruzzo@pec.it
  • segreteria@anciabruzzo.it
  • Collabora con noi

© 2025 Anci Abruzzo – Tutti i diritti riservati | Powered by Webshop Agenzia Web Pescara

Privacy Policy | Cookie Policy
No Result
View All Result

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.