Corte di Cassazione sez. VI Penale sentenza n. 23333 (deposito del 23 giugno 2025)
La Corte di Cassazione sez. VI Penale con la sentenza n. 23333 (deposito del 23 giugno 2025) ha affermato, in tema di delitti contro la pubblica amministrazione, che non può riconoscersi la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio allo steward addetto al controllo dei biglietti di accesso ad eventi sportivi, deponendo in tal senso sia il tipo di attività svolta dal predetto, non caratterizzata dalla possibilità di adottare atti conformativi nei confronti dei soggetti controllati, sia l’espressa estensione nei suoi confronti della tutela penale prevista, con riguardo a specifici reati, per i pubblici agenti.
Nel caso concreto, si specifica nella nota diffusa sul sito istituzionale della Corte, i giudici hanno annullato la decisione di condanna, per il delitto di corruzione propria, di uno steward preposto al controllo dei biglietti di accesso ad una partita di calcio, che, in cambio di una somma di danaro, aveva consentito di accedere all’evento tre soggetti privi dei relativi biglietti.
Fonte: Corte di Cassazione



