Aggiornati i moduli SCIA per strutture ricettive. Regioni e Comuni dovranno adeguarsi entro 60 giorni
La Conferenza Unificata ha sancito il 18 marzo 2026 un nuovo accordo nell’ambito dell’Agenda per la semplificazione amministrativa, introducendo aggiornamenti alla modulistica standardizzata per il settore turistico.
Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, riguarda in particolare i moduli per la Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) relativi a tre tipologie di strutture ricettive: alberghiere, extra-alberghiere e all’aria aperta. L’obiettivo è uniformare e rendere più semplici le procedure burocratiche su tutto il territorio nazionale, favorendo maggiore trasparenza, efficienza amministrativa e attrattività per gli investimenti.
L’accordo si inserisce nel percorso già avviato con l’Agenda per la semplificazione 2022-2026 e rappresenta un ulteriore passo verso la standardizzazione delle pratiche tra Stato, Regioni ed enti locali, nel rispetto delle specificità normative territoriali.
I nuovi moduli, approvati dopo un confronto tecnico tra amministrazioni e soggetti istituzionali, dovranno essere adottati dalle Regioni entro 45 giorni, con eventuali adattamenti legati alle normative locali. I Comuni avranno invece 60 giorni di tempo per adeguare la modulistica in uso.
Prevista inoltre una diffusione capillare dei nuovi strumenti, con l’obiettivo di garantire un accesso più semplice e uniforme ai servizi amministrativi per cittadini e imprese del comparto turistico.
Il testo del provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficia le



