Seguici su:
Facebook Youtube

Ricerca avanzata

  • Home
  • L’Associazione
    • Organigramma
      • Il presidente
      • Direttivo – Consiglieri nazionali – Revisori
    • Lo Statuto
  • Comuni
    • L’Aquila
    • Chieti
    • Pescara
    • Teramo
  • Aree Tematiche
  • Anci Giovani
    • Organigramma
      • Anci Giovani – Coordinatore
      • Gli organi di Anci Abruzzo Giovani
    • News
  • Eventi Formazione
  • Bandi e Avvisi
  • Progetti
    • Erasmus+ REM
    • S.O.L.E.I.L. ANCI Abruzzo
  • Contatti
Menu
  • Home
  • L’Associazione
    • Organigramma
      • Il presidente
      • Direttivo – Consiglieri nazionali – Revisori
    • Lo Statuto
  • Comuni
    • L’Aquila
    • Chieti
    • Pescara
    • Teramo
  • Aree Tematiche
  • Anci Giovani
    • Organigramma
      • Anci Giovani – Coordinatore
      • Gli organi di Anci Abruzzo Giovani
    • News
  • Eventi Formazione
  • Bandi e Avvisi
  • Progetti
    • Erasmus+ REM
    • S.O.L.E.I.L. ANCI Abruzzo
  • Contatti
Home AGEL

Ottemperanza per la restituzione del fondo oggetto di decreto di esproprio annullato, medio tempore alienato a terzi

segreteria by segreteria
Luglio 14, 2025
in AGEL
0
Ottemperanza per la restituzione del fondo oggetto di decreto di esproprio annullato, medio tempore alienato a terzi

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 2 luglio 2025, n. 5723

I giudici della quarta sezione del Consiglio di Stato, con la sentenza 5723/2025, hanno stabilito che va accolto il ricorso per l’ottemperanza della sentenza che ordini la restituzione del fondo oggetto di decreto di esproprio annullato in sede giurisdizionale e che sia stato alienato a terzi nelle more del giudizio impugnatorio, qualora l’avente causa sia consapevole che la procedura espropriativa era oggetto di contestazione giudiziale, non ravvisandosi il presupposto della buona fede ex art. 2038 c.c. per fare salvo l’acquisto. (1).

In motivazione i giudici di Palazzo Spada hanno precisato che l’art. 2652, n. 6, del cod. civ., nella parte in cui implica l’efficacia processuale della trascrizione delle domande giudiziali non si applica al ricorso proposto per l’annullamento giudiziale del provvedimento di espropriazione in quanto la disposizione rimanda ai vizi degli atti di autonomia privata e non i tradizionali vizi di legittimità dei provvedimenti, tenuto anche conto dei principi di stretta tipicità legale sotteso al sistema della trascrizione immobiliare e dell’esigenza, ad esso correlata, di certezza dei traffici (Cass. civ., sez. I, 1 febbraio 2022, n. 1289).
In sentenza si è aggiunto che, quando è prevista la trascrizione delle domande, agli effetti dell’art. 111 c.p.c., il processo si considera pendente (ai fini della opponibilità della sentenza agli aventi causa dal convenuto) non con la notificazione della citazione, ma con la trascrizione della domanda; correlativamente il diritto controverso si considera trasferito solo dal momento della trascrizione del titolo di acquisto, non già dal momento della manifestazione del consenso delle parti. Ne consegue che la sentenza pronunciata contro l’alienante è sempre opponibile ai terzi che abbiano trascritto il proprio titolo di acquisto dopo la trascrizione della domanda, mentre è inopponibile a quelli che hanno trascritto prima.

La trascrizione del decreto di esproprio non è funzionale alla produzione degli effetti di cui all’art. 2644 c.c. ma ha solo l’effetto di trasformare i diritti reali o personali di terzi sulla cosa in diritto di credito sull’indennità liquidata all’espropriato e, pertanto, non può fungere da criterio di risoluzione dei conflitti tra più aventi causa dal medesimo dante causa e non può integrare l’eccezione di cui all’articolo 111, comma 4, c.p.c. (2).
La sezione ha precisato che la ragione giustificatrice di tale attenuata efficacia della trascrizione del decreto di esproprio è ravvisata nella circostanza per cui l’acquisto del diritto in capo all’espropriante è svincolato dalla titolarità del diritto da parte dell’espropriato.

(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
(2) Non risultano precedenti negli esatti termini

Fonte: Ufficio Massimario del Consiglio di Stato

Tags: Decreto
Previous Post

Ministero del Lavoro: firmato il decreto attuativo per gli incentivi all’autoimpiego

Next Post

Corte dei Conti: termine per la sottoscrizione della relazione di fine mandato in caso di scadenza della consiliatura oltre il quinto anno

Next Post
Corte dei Conti: termine per la sottoscrizione della relazione di fine mandato in caso di scadenza della consiliatura oltre il quinto anno

Corte dei Conti: termine per la sottoscrizione della relazione di fine mandato in caso di scadenza della consiliatura oltre il quinto anno

Prossimi webinar e Webinar

Costi standard rifiuti 2026. Nota di approfondimento IFEL e applicativo di simulazione
Ambiente - Mobilità - Rifiuti

Costi standard rifiuti 2026. Nota di approfondimento IFEL e applicativo di simulazione

Febbraio 18, 2026
  • 24 Febbraio 2026

Unione Europea, martedì 24 febbraio webinar Anci sulla presentazione dei bandi CERV & EUI

  • 27 Febbraio 2026

Webinar CERV e cooperazione tra enti locali: “Gemellaggi di città” e “Reti europee”

Archivio pubblicazioni

Seguici su Facebook

Costi standard rifiuti 2026. Nota di approfondimento IFEL e applicativo di simulazione
Ambiente - Mobilità - Rifiuti

Costi standard rifiuti 2026. Nota di approfondimento IFEL e applicativo di simulazione

Febbraio 18, 2026
ANCI – Abruzzo

ANCI è L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Link Utili

  • Erasmus+ REM
  • Progetto P.I.C.C.O.L.I.
  • Anci Nazionale
  • Ifel
  • Cittalia
  • Servizio Civile
  • Anci Digitale
  • SIBaTer

Società Trasparente

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

  • Piazza del Palazzo presso Palazzo Margherita, 67100 L'Aquila
  • 0862 29710
  • anciabruzzo@pec.it
  • segreteria@anciabruzzo.it
  • Collabora con noi

© 2025 Anci Abruzzo – Tutti i diritti riservati | Powered by Webshop Agenzia Web Pescara

Privacy Policy | Cookie Policy
No Result
View All Result

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.