Un nuovo avviso pubblico finanzia interventi su edifici, elisuperfici e opere stradali nei territori più fragili delle zone sismiche 1 e 2.
Rafforzare la sicurezza sismica nelle aree interne più vulnerabili: è questo l’obiettivo dell’avviso pubblico appena pubblicato dai Dipartimenti Casa Italia e per le politiche di coesione e per il Sud. La misura, con una dotazione complessiva di 200 milioni di euro, punta a selezionare e finanziare interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici pubblici, elisuperfici e opere d’arte stradali in zone sismiche 1 e 2, territori spesso caratterizzati da scarsa infrastrutturazione e servizi essenziali limitati.
L’avviso definisce tre categorie di intervento: il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento antisismico di edifici pubblici (categoria A), elisuperfici (categoria B) e opere d’arte stradali (categoria C). Possono partecipare Regioni, Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni e Comunità montane, purché proprietari delle strutture interessate.
I progetti selezionati riceveranno finanziamenti mirati a ridurre la vulnerabilità sismica, contribuendo a rendere più sicure le comunità e le infrastrutture locali. Tutti i dettagli sull’avviso, comprese le modalità di candidatura e i criteri di selezione, sono disponibili nella sezione dedicata del sito del Dipartimento Casa Italia.



