La Legge di bilancio 2026 permette a Comuni, Province e Città Metropolitane di rinegoziare i prestiti, liberando risorse da reinvestire nei territori
La legge 199/2025, la Legge di bilancio 2026, introduce misure per alleggerire il peso del debito sugli enti locali. Grazie all’articolo 1, commi 678 e 679, nel 2026 sarà possibile rinegoziare i prestiti anche durante l’esercizio provvisorio, con delibera dell’organo esecutivo.
La normativa consente inoltre di utilizzare liberamente, fino al 2028, le risorse derivanti da rinegoziazioni di mutui, riacquisto di titoli obbligazionari e sospensione della quota capitale, senza vincoli di destinazione.
Per i prestiti contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, le modalità operative sono definite dalla circolare n.1310/2025. Oltre 5.500 enti territoriali, tra Comuni, Province e Città Metropolitane, potranno beneficiare della misura, liberando risorse da destinare ai propri territori e alle comunità locali.
Fonte: Gazzetta Ufficiale e Cassa Depositi e Prestiti



