Gli Enti locali devono aggiornare i dati sui lavori, i pagamenti e le economie entro 30 giorni, pena la sospensione delle erogazioni e possibili recuperi dei fondi.
Maggiori informazioni nella nota del Dait
Il Dipartimento Affari Interni e Territoriali del Viminale ha diffuso un comunicato per chiarire le procedure relative ai finanziamenti per le Medie Opere. Gli enti locali beneficiari dei contributi sono invitati a verificare e aggiornare alcune informazioni fondamentali entro 30 giorni.
In primo luogo, è necessario controllare la presenza del CIG Lavori nei sistemi di monitoraggio. Se il dato non risulta acquisito automaticamente tramite ANAC/BDNCP, gli enti devono inserirlo manualmente o tramite le funzioni di interoperabilità disponibili. L’assenza di queste informazioni può comportare il recupero dei contributi già erogati.
In secondo luogo, eventuali variazioni dei dati sui pagamenti (SAL) devono essere corrette tempestivamente. L’Amministrazione segnala che riduzioni degli importi dichiarati hanno già determinato sospensioni delle erogazioni, che proseguiranno fino alla completa regolarizzazione contabile.
Infine, viene richiamata l’attenzione sulla gestione delle economie: eventuali discrepanze tra gli importi caricati e quelli effettivamente dovuti saranno regolate a saldo, con adeguamenti contabili. Gli enti possono utilizzare un foglio Excel allegato al comunicato per calcolare correttamente le economie da registrare a sistema.
Il termine per tutte le regolarizzazioni è fissato a 30 giorni dalla pubblicazione del comunicato. Dopo tale scadenza, l’Amministrazione procederà ai controlli e agli eventuali adeguamenti necessari.



