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Convegno “Azioni congiunte tra le Regioni Abruzzo, Marche e Sardegna per la tutela e valorizzazione dell’architettura di terra cruda in Italia”

Assemblea Nazionale delle Città della terra cruda a Manoppello

La Città di Manoppello ospiterà, nella data dell’11 novembre, l’Assemblea delle Città della terra cruda.
Nell’occasione si terrà il Convegno “Azioni congiunte tra le Regioni Abruzzo, Marche e Sardegna per la tutela e valorizzazione dell’architettura di #terracruda in Italia”, per parlare di azioni congiunte tra le Regioni Abruzzo, Marche e Sardegna per la tutela e valorizzazione dell’architettura in terra cruda in Italia, alle ore 10:00 nella Sala Wojtyla, Piazza Zambra, Manoppello Scalo.

Alcune delle più interessanti case di terra si trovano nel territorio della provincia di Pescara. Il loro recupero e la loro valorizzazione costituiscono un elemento di caratterizzazione e di tipicità che tutti noi amministratori dovremmo conoscere e approfondire.
E’ prevista la partecipazione di sindaci dalle varie Regioni, la Delegazione della Sardegna è composta da almeno 10 Sindaci. Per l’occasione il CEDTerra di Casalincontrada presenterà la mostra “Le case di terra paesaggio di architetture” e il calendario terra cruda 2018. Al termine del Convegno, nel pomeriggio, si farà il tour delle case di terra di Manoppello.

L’Associazione Internazionale Città della terra cruda Samassi valorizza la cultura della Terra cruda e il patrimonio e i valori dei territori che appartengono a questa cultura, promuovendone lo sviluppo sostenibile e promuove il recupero e riuso del patrimonio edilizio abbandonato, onde limitare la cementificazione dei suoli agricoli in linea con il documento “Orientamenti in materia di buone pratiche per limitare, mitigare e compensare l’impermeabilizzazione del suolo” della Commissione europea con il quale ci si propone che entro il 2020 le politiche dell’UE tengano conto delle loro conseguenze nell’uso dei terreni, con il traguardo di un incremento dell’occupazione netta di terreno pari a zero da raggiungere entro 2050.

La terra cruda in Abruzzo

Le Case di Terra in Abruzzo partecipano ad un fenomeno presente in gran parte delle province di Chieti, Pescara e Teramo. Un’indagine ISTAT del 1934 attestava che le case di terra costituivano ancora il 20% del patrimonio edilizio abruzzese, processi di urbanizzazione e la conseguente “deruralizzazione” degli anni ’50 e ’60 innestarono un processo di abbandono e sostituzione dei vecchi manufatti in terra cruda. Oggi le Case di Terra sono “episodi” isolati nelle campagne abruzzesi, testimoni di una memoria contadina che il centro di documentazione intende conservare, tutelare e valorizzare a fini culturali e turistici. Il Censimento promosso dalla Regione Abruzzo tra il 1996/1999 ne individua ancora 800 sul territorio di 40 Comuni. in provincia di pescara case di terra crudo si ritrovano nei Comuni di Cepagatti,Collecorvino, Loreto Aprutino, Manoppello, Moscufo, Pianella, Picciano, Rosciano, Serramonacesca, Spoltore, Turrivalignani.