La legge di Bilancio 2026 istituisce un fondo strutturale da 60 milioni di euro l’anno per sostenere servizi e iniziative educative rivolte ai minori
La legge di Bilancio 2026 introduce in via strutturale il Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori, con una dotazione di 60 milioni di euro annui a partire dal 2026. La misura è destinata a finanziare le iniziative dei Comuni per il potenziamento dei centri estivi, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa, anche attraverso collaborazioni con enti pubblici e privati.
I criteri di riparto delle risorse, insieme alle modalità di monitoraggio degli interventi e all’eventuale recupero delle somme in caso di mancata o inadeguata realizzazione dei progetti, saranno definiti con decreto dell’Autorità politica delegata per le politiche della famiglia, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze. Il provvedimento dovrà essere adottato entro il 30 marzo di ogni anno, previa intesa in Conferenza Stato-città e autonomie locali.
Fonte: Gazzetta Ufficiale



