È online il servizio INPS per richiedere il Bonus mamme 2026, il contributo economico destinato alle lavoratrici madri con almeno due figli che, per quest’anno, aumenta da 40 a 60 euro mensili, fino a un massimo complessivo di 720 euro. La domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2026, salvo il caso in cui i requisiti maturino nel mese di dicembre, per il quale il termine è prorogato al 31 gennaio 2027.
Le istruzioni operative sono contenute nella circolare INPS 16 ottobre 2026, n. 106. La misura, prevista dalla legge di bilancio 2026, è riconosciuta alle lavoratrici che soddisfano specifici requisiti familiari e reddituali.
Il contributo spetta alle madri con almeno due figli, a condizione che il reddito annuo da lavoro dipendente o autonomo non superi 40.000 euro. Per le lavoratrici con due figli, il beneficio è riconosciuto se il figlio più piccolo non ha ancora compiuto dieci anni. In presenza di almeno tre figli, il limite di età del più piccolo è fissato a 18 anni.
Una specifica disciplina riguarda le madri con almeno tre figli occupate con contratto a tempo indeterminato. Per queste lavoratrici il Bonus mamme non spetta nei mesi in cui è in essere il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, poiché può trovare applicazione, in presenza dei relativi requisiti, l’esonero totale dei contributi IVS a loro carico previsto dalla normativa vigente.
La stessa esclusione non riguarda le madri con due figli, che possono beneficiare del contributo anche se titolari di un contratto a tempo indeterminato.
L’importo del Bonus mamme 2026 è pari a 60 euro per ogni mese di spettanza, fino a un massimo di 720 euro complessivi. Le somme riconosciute non concorrono alla formazione del reddito imponibile e non rilevano ai fini ISEE.
Per le mensilità spettanti nel 2026, l’INPS prevede il pagamento in un’unica soluzione nel mese di dicembre.
La richiesta può essere inoltrata attraverso il servizio online Nuovo Bonus mamme 2026, disponibile sul portale dell’INPS. Dopo aver selezionato «Utilizza il servizio» e aver effettuato l’autenticazione con le proprie credenziali, occorre accedere al «Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche» e compilare la domanda.
Ulteriori indicazioni sulla consultazione dell’esito della domanda e sulla richiesta di riesame sono contenute nel messaggio INPS 20 ottobre 2026, n. 3343.
Fonte: Giornale dei Comuni



