Corte di Cassazione Sez. 4 Penale, sentenza n. 8870 del 28/11/2024 Ud. (dep. 04/03/2025)
La Corte di Cassazione Sez. 4 Penale, con la sentenza n. 8870 (dep. 04/03/2025) ha affermato, sinteticamente nella massima diffusa dagli uffici della Corte, che in tema di circolazione stradale, il principio dell’affidamento trova temperamento nell’opposto principio secondo cui l’utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui, purché rientrante nel limite della prevedibilità.
Il pronunciamento riguarda una fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure l’affermazione di responsabilità, per omicidio colposo, del conducente di un autocarro che, nell’effettuare una svolta a destra, non si era avveduto del sopraggiungere di un ciclista proveniente dalla pista ciclabile parallela alla via da lui percorsa, impattando contro il velocipede, nel mentre questo era impegnato nell’attraversamento delle strisce pedonali, manovra imprudente, ma rientrante nei parametri della prevedibilità.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 589 bis CORTE COST., Cod. Strada art. 141 CORTE COST.
Massime precedenti Conformi: N. 4923 del 2023 Rv. 284093-01, N. 27513 del 2017 Rv. 269997- 01, N. 8090 del 2014 Rv. 259277-01, N. 1929 del 2024 Rv. 285635-01, N. 5691 del 2016 Rv. 265981-01, N. 46818 del 2014 Rv. 261369-01, N. 12260 del 2015 Rv. 263010-01, N. 7664 del 2018 Rv. 272223-01
Massime precedenti Vedi: N. 20823 del 2019 Rv. 275803-01, N. 25552 del 2017 Rv. 270176-01
Fonte: Massimario della Corte di Cassazione



