Rafforzare la formazione universitaria degli operatori che accompagnano le persone con disabilità nella costruzione del proprio Progetto di vita. È l’obiettivo del finanziamento da 13,75 milioni di euro previsto per sostenere percorsi universitari e di alta formazione dedicati alla progettazione di interventi individuali, personalizzati e partecipati. Sullo schema di decreto che disciplina la misura la Conferenza Unificata ha espresso parere favorevole nella seduta del 22 ottobre 2026.
Le risorse sono destinate a 54 Atenei che dispongono di corsi di laurea nelle aree dell’educazione, della pedagogia, della formazione e del servizio sociale. I contributi assegnati alle università dovranno essere utilizzati per finanziare borse di studio rivolte agli studenti, con l’obiettivo di incentivare l’istituzione e il rafforzamento di corsi di laurea, laurea magistrale e percorsi di alta formazione sui Progetti di vita.
Per gli enti locali, il rafforzamento della preparazione degli operatori rappresenta un elemento rilevante nel percorso verso servizi più integrati e interventi maggiormente personalizzati. La costruzione del Progetto di vita richiede infatti competenze capaci di accompagnare la persona nella definizione delle proprie scelte e di favorire il raccordo tra le diverse dimensioni dell’intervento sociale e socio-assistenziale.
Il finanziamento mira a contribuire a questo obiettivo investendo sulla formazione universitaria e sulla qualificazione dei professionisti. L’intento è consolidare un approccio nel quale la persona con disabilità sia al centro della progettazione del proprio percorso, con interventi definiti a partire dalle sue esigenze e dalle sue aspirazioni.
La misura si inserisce, quindi, tra gli strumenti di accompagnamento della riforma: oltre alla definizione del quadro normativo, la sua attuazione richiede infatti competenze adeguate per tradurre i principi della personalizzazione in percorsi concreti e rispondenti alle esigenze delle persone.
Fonte: Giornale dei Comuni



