Dieci anni fa, il 30 ottobre 2016, una scossa di terremoto di magnitudo 6,5 della scala Richter colpisce, tra Marche e Umbria, i comuni di Norcia, Castelsantangelo sul Nera, Preci e Visso.
È la più violenta, in Italia, dal terremoto dell’Irpinia del 1980, la più forte della sequenza sismica iniziata il 24 agosto precedente, che ha devastato Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, e Pescara del Tronto e tanti altri comuni del Centro Italia.
Un quadro riassuntivo degli interventi a favore delle popolazioni dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017 nell’Italia centrale è disponibile nell’approfondimento del Servizio Studi della Camera sulle calamità naturali:
https://bit.ly/Terremoti_ItaliaCentrale
Nel corso della presente legislatura sono stati previsti vari interventi, volti a fronteggiare calamità di origine naturale, per le quali sono state adottate delibere del Consiglio dei ministri, al fine di dichiarare lo stato di emergenza nazionale in diverse regioni.
Con tali azioni, sono state adottate misure di aiuto immediato per le popolazioni colpite e, successivamente, sono state previste disposizioni per l’avvio della ricostruzione pubblica e privata e il ripristino delle attività socio-economiche.