Seguici su:
Facebook Youtube

Ricerca avanzata

  • Home
  • L’Associazione
    • Organigramma
      • Il presidente
      • Direttivo – Consiglieri nazionali – Revisori
    • Lo Statuto
  • Comuni
    • L’Aquila
    • Chieti
    • Pescara
    • Teramo
  • Aree Tematiche
  • Anci Giovani
    • Organigramma
      • Anci Giovani – Coordinatore
      • Gli organi di Anci Abruzzo Giovani
    • News
  • Eventi Formazione
  • Bandi e Avvisi
  • Progetti
    • Erasmus+ REM
    • S.O.L.E.I.L. ANCI Abruzzo
  • Contatti
Menu
  • Home
  • L’Associazione
    • Organigramma
      • Il presidente
      • Direttivo – Consiglieri nazionali – Revisori
    • Lo Statuto
  • Comuni
    • L’Aquila
    • Chieti
    • Pescara
    • Teramo
  • Aree Tematiche
  • Anci Giovani
    • Organigramma
      • Anci Giovani – Coordinatore
      • Gli organi di Anci Abruzzo Giovani
    • News
  • Eventi Formazione
  • Bandi e Avvisi
  • Progetti
    • Erasmus+ REM
    • S.O.L.E.I.L. ANCI Abruzzo
  • Contatti
Home Urbanistica - Lavori pubblici - Edilizia

Pubblicato il Decreto del MIT su criteri di accesso al fondo demolizione opere abusive

Redazione Anci Abruzzo by Redazione Anci Abruzzo
Agosto 26, 2020
in Urbanistica - Lavori pubblici - Edilizia
0

Pubblicato, sulla Gazzetta ufficiale n. 206 del 19 agosto 2020, il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 23 giugno 2020, recante “Definizione dei criteri di utilizzazione e di ripartizione delle risorse attribuite al Fondo per la demolizione delle opere abusive”, che disciplina le modalità per l’erogazione ai Comuni dei contributi per l’integrazione delle risorse necessarie agli interventi di demolizione di opere abusive, utilizzando il fondo di cui all’art. 1 comma 26 della Legge n. 205/2017 che ammonta a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019.

Il decreto finanzia le spese dei Comuni – incluse le spese tecniche e amministrative, nonché quelle connesse alla rimozione, trasferimento e smaltimento delle macerie ai sensi della normativa vigente – connesse agli interventi di rimozione o di demolizione delle opere o degli immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire di cui all’art. 31 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti.

Le somme assegnate ai Comuni per ciascun intervento sono pari al 50% del costo totale dell’intervento, così come indicato al momento della presentazione della domanda e in base a quanto risulta dal quadro tecnico-economico e sono utilizzate prioritariamente in relazione agli abusi riguardanti edifici o ampliamenti edilizi con volumetrie pari o superiori a 450 metri cubi, insistenti su specifiche aree (aree demaniali o di proprietà di altri enti pubblici; aree a rischio idrogeologico; aree sismiche con categoria di sottosuolo A, B, C, D, di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018; aree sottoposte a tutela ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; aree sottoposte a tutela delle aree naturali protette appartenenti alla rete natura 2000). Eventuali risorse residuali potranno essere utilizzate per le medesime tipologie di abusi edilizi e aree, per volumetrie pari o superiori a 250 m3 e inferiori a 450 m3.

Le domande per accedere al Fondo dovranno essere presentate dal legale rappresentante del Comune o da un suo delegato, a pena di nullità, tramite il modulo elettronico che sarà reso disponibile sul sito del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, entro la data che indicata dallo stesso Ministero.

In allegato il Decreto del 23 giugno 2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: “Definizione dei criteri di utilizzazione e di ripartizione delle risorse attribuite al Fondo per la demolizione delle opere abusive“

Previous Post

Sisma Centro Italia 2016: diffuso il rapporto sulla ricostruzione privata e pubblica

Next Post

Bando Premio Vivere a SprecoZero 2020. Scadenza 15 settembre

Next Post
Bando Premio Vivere a SprecoZero 2020. Scadenza 15 settembre

Bando Premio Vivere a SprecoZero 2020. Scadenza 15 settembre

Prossimi webinar e Webinar

Avviso aree interne in zone sismiche 1 e 2 – allegato 1: riportati i dati Istat relativi all’altitudine e alla popolazione residente per ciascun Comune
Piccoli comuni - Montagna - Associazionismo Comunale

Avviso aree interne in zone sismiche 1 e 2 – allegato 1: riportati i dati Istat relativi all’altitudine e alla popolazione residente per ciascun Comune

Maggio 9, 2026
Archivio pubblicazioni

Seguici su Facebook

Avviso aree interne in zone sismiche 1 e 2 – allegato 1: riportati i dati Istat relativi all’altitudine e alla popolazione residente per ciascun Comune
Piccoli comuni - Montagna - Associazionismo Comunale

Avviso aree interne in zone sismiche 1 e 2 – allegato 1: riportati i dati Istat relativi all’altitudine e alla popolazione residente per ciascun Comune

Maggio 9, 2026
ANCI – Abruzzo

ANCI è L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Link Utili

  • Erasmus+ REM
  • Progetto P.I.C.C.O.L.I.
  • Anci Nazionale
  • Ifel
  • Cittalia
  • Servizio Civile
  • Anci Digitale
  • SIBaTer

Società Trasparente

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

  • Piazza del Palazzo presso Palazzo Margherita, 67100 L'Aquila
  • 0862 29710
  • anciabruzzo@pec.it
  • segreteria@anciabruzzo.it
  • Collabora con noi

© 2025 Anci Abruzzo – Tutti i diritti riservati | Powered by Webshop Agenzia Web Pescara

Privacy Policy | Cookie Policy
No Result
View All Result

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

[searchandfilter fields="search,post_date,category" types=",daterange" search_placeholder="Cerca..." submit_label="CERCA"]