La Corte di Cassazione stabilisce che le società “in house” applicano le regole del lavoro privato, con possibilità di monetizzare le ferie
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16772 del 23 giugno 2025, ha chiarito che le società “in house” devono rispettare le ordinarie norme privatistiche in materia di ferie dei dipendenti. Pur operando in settori di rilevanza pubblica e finanziati con risorse pubbliche, queste società non sono soggette al divieto di monetizzazione delle ferie, come accade in altri ambiti della pubblica amministrazione.
La decisione conferma orientamenti precedenti, precisando che i dipendenti delle società “in house” godono degli stessi diritti di riposo e ferie annuali dei lavoratori del settore privato. La pronuncia richiama anche riferimenti normativi, tra cui il Decreto Legge 6 luglio 2012 n. 95 e la Legge 7 agosto 2012 n. 135, sottolineando la distinzione tra disciplina pubblicistica e regole privatistiche.
Fonte: Rassegna massimario della Corte di Cassazione



